news

Nella seduta di venerdì 22 del Comitato Locale di Controllo sul Termovalorizzatore del Gerbido è stato confermato che i dati del monitoraggio biologico dell’impatto dell’impianto sulla popolazione residente nell’area limitrofa sono rassicuranti.

A tre anni dall’avvio dell’impianto non destano preoccupazioni i livelli di bioaccumulo di PCDD (policloro-dibenzo-p-diossine), PCDF (dibenzofurano policlorurato) e PCB (policlorobifenili) negli organismi delle persone residenti nella zona presa in considerazione da ARPA Piemonte nell’ambito del progetto SpoTT.

La riunione del Comitato di Controllo si è tenuta nella sede di corso Inghilterra 7 della Città Metropolitana di Torino. Al termine dell’incontro la Consigliera metropolitana delegata all’ambiente, Barbara Azzarà, ha annunciato che i dati saranno illustrati alla popolazione nel corso di un incontro pubblico programmato per mercoledì 20 marzo alle 20,30 alla Cascina Roccafranca di via Edoardo Rubino 45 a Torino.

“Nella riunione odierna il Comitato di Controllo ha definito le modalità con cui il monitoraggio proseguirà nel prossimi anni. - spiega la Consigliera Azzarà – Il progetto SpoTT ha potuto contare su risorse stanziate dalla società TRM che ammontano a 2.600.000 Euro. Il nuovo progetto dovrà essere finanziato con nuove risorse. In prospettiva occorre prevedere un monitoraggio che copra l’intera vita tecnica del termovalorizzatore, per verificare eventuali effetti a lunga scadenza sulla salute della popolazione residente nell’area circostante l’impianto del Gerbibo”.

 

torna all'inizio del contenuto
Il sito invia cookie di profilazione per offrirti un servizio in linea con le preferenze da te manifestate nell'ambito della navigazione in rete.
Se prosegui nella navigazione selezionando un elemento del sito, acconsenti all'uso dei cookie.